C’è una maggior sensibilità ECO anche nei cosmetici?

Nel mondo c’è una maggior sensibilità eco (green). Una maggiore attenzione alla natura, al mondo in cui viviamo, grazie forse anche a Greta Thunberg.
Forse è solo una nuova forma di consumismo, un consumismo bio (organic).

Sicuramente c’è un attenzione maggiore, nei paesi ricchi, anche verso a quello che si mangia, ma in generale a quello che si consuma e a quello che si butta (cultura del riciclo).

C’è maggior sensibilità “eco” anche nella scelta dei cosmetici?

Ho posto anche questa domanda in un mini-sondaggio rivolto ad una classe di studentesse del secondo anno di una scuola professionale per estetiste.

Questa la domanda precisa, rivolta al loro nucleo familiare, a cui hanno risposto:

Avete riscontrato, oltre che nel cibo, una maggiore sensibilità eco anche nella scelta e acquisto di cosmetici?

Queste le possibili risposte a scelta singola:

  • no, compriamo gli stessi
  • cerchiamo di comprare più prodotti “naturali
  • compriamo solo prodotti di derivazione vegetale e bio (organic)
  • sono più interessata a comprare prodotti non testati su animali (cruelity free)

L’ultima domanda è rivolta direttamente alle ragazze avendo riscontrato una loro particolare sensibilità a questo argomento (come forse per la ricerca di prodotti cosmetici vegani).

Questo il diagramma a torta dei risultati ottenuti

PS Come strumento per il sondaggio si è scelto Google Forms che è risultato semplicissimo da utilizzare sia per persone con il computer che con smartphone. Purtroppo non si sono potuti utilizzare i grafici, forniti direttamente sulle risposte da Google Forms, perché non avendo richiesto la necessità di entrare in Google per poter compilare il form un partecipante ha compilato erroneamente due volte il form.
Non ho trovato il modo di rimuovere una delle due risposte.
E’ comunque immediato esportare i dati come cvs e creare il grafico con altri strumenti. Io usato Excel.